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Voi siete le vostre storie. Siete il prodotto di tutte le storie che avete ascoltato e vissuto, e delle tante che non avete sentito mai. Hanno modellato la vostra visione di voi stessi, del mondo e del posto che in esso occupate

(Daniel Taylor, Le storie ci prendono per mano, 1999)

Le storie fanno parte della vita di ogni giorno: siamo sottoposti quotidianamente a migliaia di stimoli narrativi da parte delle agenzie narrative (televisione, videogiochi, cronaca, ecc…).

Le storie, se usate consapevolmente, possono diventare degli straordinari strumenti per mettere ordine e dare un senso alle esperienze, per immaginare il futuro e gestire le scelte, per costruire la propria identità e quella dei gruppi di cui facciamo parte.

L’orientamento narrativo è una metodologia per lo sviluppo delle competenze orientative delle persone e delle comunità attraverso l’utilizzo della narrazione e delle storie.

Il progetto in sintesi

“Le storie siamo noi” è un progetto promosso inizialmente da due associazioni, Pratika di Arezzo e L’Altra Città di Grosseto, le quali hanno lavorato dal basso per costruire una rete di attori capaci di co-organizzare e co-finanziare un’iniziativa di animazione territoriale a carattere nazionale dedicata all’orientamento narrativo.

Il progetto è caratterizzato da un insieme coordinato e integrato di azioni:

  • Convegno internazionale biennale sull’orientamento narrativo: 2-3 giornate di lezioni, presentazioni di ricerche, narrazioni, cantieri di pratiche;
  • Seminario di ricerca: 2 giornate di lavoro finalizzate a condividere informazioni sullo stato della ricerca nei vari ambiti disciplinari coinvolti e definire modalità e strumenti per un progetto di ricerca annuale sulla metodologia dell’orientamento narrativo;
  • Ricerche sull’orientamento narrativo nei vari ambiti di applicazione, da svolgersi nel territorio dell’area vasta Toscana Sud (istruzione, lavoro, formazione, università);
  • Diffusione scientifica e divulgazione attraverso la collana editoriale “Le storie siamo noi”, un sito dedicato, produzione di materiali didattici e audiovisivi gratuiti, ecc.).

Gli attori

Il convegno – l’azione principale del progetto – ha coinvolto una rete di attori locali capaci di garantire la sostenibilità del progetto e una rete di sostenitori e patrocinatori, interessati alla diffusione dei risultati e capaci di garantire la solidità scientifica e professionale delle iniziative,

Una rete di attori locali: Provincia di Grosseto, Ufficio Scolastico Provinciale di Grosseto, Ufficio Scolastico Provinciale di Arezzo, Istituto Professionale di Stato L. Einaudi, Polo Universitario Grossetano, Provincia di Siena

Una rete di sostenitori e patrocinatori: Regione Toscana, Regione Puglia, Regione Veneto, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Foggia, Università degli Studi di Perugia, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Università degli Studi della Calabria, ISFOL – Istituto per lo Sviluppo della Formazione dei Lavoratori

Una rete di referenti scientifici

Le iniziative, il cui coordinamento scientifico e organizzativo è stato fin dal principio gestito da Federico Batini (associazione Pratika di Arezzo) e da Simone Giusti (associazione L’Altra Città di Grosseto), hanno coinvolto e radicato sul territorio delle province di Grosseto e Arezzo un gruppo di lavoro qualificato in vari settori scientifico-disciplinari, che è in grado di garantire nel tempo la qualità delle iniziative. In particolare, partecipano attivamente ai lavori del costituendo Comitato Scientifico: prof. Paolo Jedlowski (Università della Calabria), il prof. Giuseppe Mantovani (Università di Padova), il prof. Andrea Smorti (Università di Firenze), la prof.ssa Natascia Tonelli (Università di Siena).

I prodotti editoriali

Dal 2007 a oggi sono stati costruiti e diffusi molteplici prodotti editoriali.