Gli organizzatori

L'Altra CittàL’Altra Città è un’associazione di II° livello. I suoi soci sono altre associazioni, organizzazioni di volontariato, fondazioni e cooperative sociali della provincia di Grosseto. È nata il 29 marzo 1996 con lo scopo di sviluppare metodologie e servizi nell’ambito del lavoro sociale e culturale. La sua finalità è diffondere competenze e strumenti di empowerment, affinché le persone e le comunità acquistino una maggiore capacità di controllo dei propri obiettivi e delle proprie risorse.

Il presidente dell’associazione è il fondatore Don Enzo Capitani, Il 2 luglio 2009 l’assemblea dei soci dell’Altra Città ha rinnovato la carica di Presidente a Don Enzo Capitani e nominato i nuovi membri del Consiglio Direttivo e dato mandato a Anna Laurita rappresentante della cooperativa sociale PortAperta e Walter Finocchi dell’associazione Le Querce di Mamre di proseguire il lavoro nel Consiglio per il prossimo triennio.

La sede è in Via Alfieri 11, Grosseto. I riferimenti: tel. 0564 417973; laltracitta@laltracitta.it

Verso una città competente e responsabile

Una città competente è una città che conosce le proprie responsabilità. È una città che conosce le proprie potenzialità e per questo le coltiva. È una città che sa che la sua prima responsabilità consiste nel condividere e trasferire, a tutti i cittadini, le proprie responsabilità e potenzialità. È una città aperta a nuovi mondi possibili, capace d’ascolto e di relazione. Una città che costruisce ed aggiorna le proprie molteplici identità, senza abbandonarsi alle semplificazioni. Perché la città è frutto della complessità irriducibile di tutte le storie di tutti i cittadini che la abitano.

Per questo la città non può permettersi di chiudersi al futuro che deve programmare, progettare, immaginare. Non può permettersi di aggirare il passato per costruire un futuro impossibile o insostenibile. Non può evitare di aggiornare costantemente il proprio passato e il proprio futuro, perché il presente prende direzioni inattese a cui la città ha il dovere di conferire un senso.

Una città competente sa che, in assenza di fiducia (in sé stessi, nella famiglia, nei vicini di casa, nei commercianti, nelle istituzioni…), non possono esistere responsabilità e potenzialità.

In assenza di fiducia la città stessa entra in crisi.

Per questo la città deve coltivare il senso di comunità. Senza ingenuità e senza astrazioni, ma attraverso azioni tese a conoscere e rinsaldare le dinamiche di coesione, di inclusione e di esclusione interne alla città stessa.

Per questo la città deve sapere che le sue potenzialità sono le potenzialità di ciascun cittadino; nessuno escluso. Ciascun cittadino correlato all’altro, corresponsabile.

Un’associazione competente è un’associazione in grado di rappresentare un punto di riferimento per il proprio territorio, e dare risposte efficaci ai bisogni che si presentano sia direttamente che attraverso la promozione della crescita delle organizzazioni socie.

Un’associazione competente è capace di gestire al meglio le risorse disponibili in modo da realizzare servizi di qualità e attivare progettualità innovative e incisive, anche grazie ad una forte rete di collaborazione con altri attori pubblici, privati e del terzo settore.

Un’associazione competente investe risorse, idee, energie per darsi una struttura organizzativa solida, che ha ben chiaro lo sviluppo degli ambiti in cui interviene, che riesce a valorizzare le competenze dei propri dipendenti e dei propri volontari e che si preoccupa di favorire la loro crescita professionale e umana.

Un’associazione competente è una realtà che incide sul piano culturale: in quanto associazione di secondo livello demanda alle proprie associate gli aspetti più specifici di organizzazione e svolgimento del lavoro volontario e del lavoro professionale, dedicandosi invece con maggiore attenzione alla promozione e alla diffusione della cultura della solidarietà e del volontariato stesso.

Un’associazione competente rende una comunità più autonoma, forte e capace di scegliere.

I valori e le finalità

L’Altra Città nasce dall’incontro intorno a valori che costituiscono i riferimenti culturali riconoscibili e condivisi dei soci:

  • la solidarietà, che è la spinta ad agire per instaurare una relazione su basi di corresponsabilità e che comporta la fiducia nell’altro, l’accoglienza e il confronto reciproco;
  • la partecipazione, sia come condivisione di idee, valori, interessi, scelte e responsabilità all’interno delle organizzazioni per la creazione di significati comuni, sia come compassione, sentire insieme, partecipare alle medesime esperienze;
  • la creatività, come volontà di immaginare percorsi e risposte ai bisogni;
  • la democrazia, intesa come modalità di governo delle organizzazioni, che si manifesta nella volontà di condividere le scelte e nella capacità di accettare le decisioni della maggioranza;
  • l’autonomia, che è la condizione necessaria per dare un contributo critico alla propria comunità verso il bene comune. Per l’associazione la centralità della persona si realizza attraverso la conoscenza e l’accettazione di sé, nella consapevolezza della propria e altrui unicità, nella capacità di aumentare il proprio potere di scelta e di controllo sulla vita.

L’Altra Città è Agenzia formativa accreditata alla Regione Toscana con codice di accreditamento n. 0426 con Decreto m. 33 del 15/01/2009 ed ècertificata ISO 9001/UNI EN ISO 9001:2000 per la progettazione ed erogazione di interventi formativi e di orientamento di II° livello, finanziati e riconosciuti, certificazione rilasciata da SGS ITALIA S.p.A. – System e Service Certification – Milano. Il sistema di qualità viene verificato ogni anno così come la sussistenza dei requisiti per l’accreditamento; questi controlli comportano un’attività continuativa di gestione dei processi formativi e di rendicontazione degli stessi.

Associazione PratikaAssociazione Pratika è iscritta, con provvedimento n.3093 del 03/06/2003, nell’elenco comunale (Comune di Arezzo) delle libere forme associative. Pratika è un’associazione culturale senza fini di lucro.

Pratika è accreditata presso la REGIONE TOSCANA come agenzia formativa per tutte le aree, ai sensi della delibera della Giunta Regionale Toscana 968/07, con decreto n. 373 del 06/02/2009, con codice n. AR0442 e certificata di qualità secondo la norma ISO 9001/UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di corsi di formazione e di orientamento finanziati e riconosciuti.

Pratika è inoltre accreditata, con decreto del 10/07/2009 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, come soggetto qualificato per la formazione del personale della scuola. Le iniziative formative di Pratika sono quindi riconosciute a livello ministeriale e danno diritto, nei limiti previsti dalla normativa vigente, al riconoscimento dell’esonero dal servizio del personale della scuola che vi prende parte.

La sede è in Via Ombrone 24/26, Arezzo. Telefono: 0575 380468 e mail: info@pratika.net

Pratika nasce dall’esigenza di diffondere modelli di orientamento e formazione tesi ad aumentare il potere ed il controllo di ogni soggetto sulla propria vita e sulle proprie scelte indipendentemente dallo status economico, dalla provenienza geografica e culturale, dal genere, dall’orientamento sessuale, dal ruolo sociale e da qualsiasi altra differenza per favorire una piena vita democratica in cui a ciascuno sia offerta la possibilità di una partecipazione attiva come cittadino/a. Per questo Pratika mette in campo orientamento, formazione, seminari, informazione, ricerche, pubblicazioni. Pratika vuole condividere e divulgare le proprie esperienze, i propri metodi, i propri sogni, all’ombra di un unico nome che possa divenire sinonimo di garanzia, sicurezza e risultati da parte dell’utente finale che non può essere discriminato per nessuna caratteristica.

Una particolare attenzione viene data da Pratika alle utenze svantaggiate in termini di competenze e discriminate a livello sociale.

Modello organizzativo: Pratika ha circa 40 volontari attivi ogni anno e, nell’anno 2009, ha raggiunto il numero di 62 associati (ogni associato ha pari diritti di elettorato attivo e passivo, non esistono differenziazioni tra associati). Pratika si giova anche di una struttura tecnica in relazione ai progetti finanziati messi in campo (con risorse FSE, MIUR ed altre risorse compatibili con le norme regolanti le associazioni di promozione sociale). I collaboratori di Pratika (co.co.pro) esercitano abitualmente attività di volontariato per la medesima associazione, unitamente agli altri

volontari. I collaboratori di Pratika sono integrati, in occasione di particolari progetti da prestatori d’opera occasionali che si riconoscono nella vision di Pratika e che garantiscono agli utenti un livello qualitativo alto ed hanno, come primo obiettivo, il loro sviluppo. I collaboratori a progetto sono in media, annualmente, sette. Pratika NON esercita alcuna attività commerciale.

Il modello organizzativo in relazione ai progetti prevede la presenza di alcune figure chiave: direttore, amministratore, coordinatrice, responsabile relazioni esterne, orientatori, docenti. Pratika non ha dipendenti.

Ambito di diffusione territoriale: Pratika è diffusa a livello regionale. La sede legale e la sede operativa sono ubicate ad Arezzo. Le attività si svolgono prevalentemente sul territorio regionale.

Tutte le attività di Pratika interessano il settore educativo incrociando (per modalità ed utenze) il settore sociale. Le numerose attività di ricerca e di pubblicazioni sono svolte a titolo volontario così come i programmi di diffusione di una cultura della cittadinanza, le campagne informative per la prevenzione dell’omofobia e tutte le attività non inserite in uno specifico progetto.

Pratika coerentemente ai propri obiettivi ed alla propria mission mette a disposizione di tutti senza alcuna distinzione una grande quantità di risorse educative/orientative/formative gratuite nel proprio sito (area risorse).

Valori e finalità

L’Associazione Pratika ha per oggetto la diffusione di una cultura democratica dell’orientamento, della ricerca e della formazione in cui gli scopi principali siano l’empowerment ed i diritti civili.

  1. Promuovere la diffusione della cultura della formazione continua come strumento di sviluppo dei soggetti e per aumentare la loro possibilità di partecipazione alla vita democratica come cittadini a pieno titolo;
  2. Sviluppare metodi inclusivi, partecipativi che mettano al centro il soggetto (Pratika è depositaria del metodo dell’orientamento narrativo);
  3. Favorire l’emersione di metodologie orientative e formative di qualità e di progetti sperimentali tesi a ridurre le disparità ed a considerare le differenze una ricchezza secondo una logica equitativa
  4. Contribuire alla ricerca ed allo sviluppo dell’orientamento e della formazione.
  5. Promuovere la partecipazione dei soggetti normalmente esclusi dalle iniziative di formazione;
  6. Promuovere la formazione degli orientatori e dei formatori, lo sviluppo di un’attenzione nei confronti delle microrealtà significative, l’attenzione ai giovani formatori.
  7. Promuovere la democratizzazione del sistema formativo e l’equa distribuzione delle risorse.
  8. Contribuire e sostenere l’innovazione e la ricerca nella formazione e nell’orientamento
  9. Favorire i processi che consentano ad ogni cittadino/a di realizzarsi pienamente e di costruire la propria identità
  10. Rimuovere le discriminazioni per genere, orientamento sessuale, provenienza geografica e culturale, possibilità economiche e di altro tipo.