Le Storie siamo noi 2017

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Le Storie siamo Noi

Le storie siamo noi 2017

Lezioni, ricerche, cantieri di pratiche, narrazioni

6° convegno biennale sull’orientamento narrativo

EMPOWERMENT DELLE PERSONE E DELLE COMUNITÀ

Follonica, 6-7 ottobre 2017

La partecipazione al convegno è gratuita

Il convegno è organizzato dalle associazioni Pratika ONLUS e L’Altra Città e dalla Città di Follonica

in collaborazione con A.I.S.E. ­– Thelème srl ­– PHP srl – Pensa Multimedia editore –– Associazione Nausika – Scuola di Narrazioni Arturo Bandini – L.a.A.V. – CNA di Grosseto progetto Next Level

Media partner: La Ricerca di Loescher Editore http://www.laricerca.loescher.it/

#lestoriesiamonoi2017

Con il patrocinio di

tutti_patr

Vai al programma dell’edizione 2017

Giunto alla sesta edizione (la prima è del 2007), il convegno biennale ”Le storie siamo noi” è la prima iniziativa scientifica e divulgativa italiana dedicata interamente al rapporto tra scienze della narrazione e orientamento. Esperti di varie discipline e operatori della formazione, dell’istruzione, dell’orientamento e della comunicazione narrativa s’incontrano periodicamente per fare il punto sui recenti sviluppi teorici e applicativi dell’approccio narrativo nella ricerca scientifica e nelle pratiche educative e comunicative.

Il convegno, organizzato da due associazioni toscane, ha trovato casa a Follonica, una città che, con il suo museo narrativo dedicato alla lavorazione del ferro e con la trasformazione dell’area ex Ilva in un polo educativo artistico e culturale, rappresenta un ottimo esempio delle potenzialità degli approcci narrativi applicati allo sviluppo territoriale.

L’edizione 2017, dedicata al tema dell’empowerment delle persone e delle comunità, si aprirà venerdì 6 ottobre con due lezioni magistrali tenute da due studiose di diverse aree disciplinari che sono accomunate dall’interesse per i mass media. Vanessa Roghi, storica del tempo presente, attualmente impegnata nella scrittura di un libro sulla storia culturale di Lettera a una professoressa della Scuola di Barbiana, terrà una lezione intitolata “Potere alla parola”, mentre la pedagogista Roberta Cardarello, parlerà di “Le storie degli altri – Lettura e comprensione”.

I lavori del mattino proseguiranno con la presentazione di una parte delle ricerche selezionate da un comitato di revisori esperti. Si tratterà di lavori afferenti a diverse aree disciplinari, dalla sociologia alla psicologia, dalle pedagogia, dalla linguistica alla medicina, i cui risultati saranno presentati da ricercatrici e ricercatori provenienti da università e centri di ricerca di tutta Italia.

Al pomeriggio i partecipanti potranno scegliere di partecipare a uno dei cantieri di pratiche narrative tenuti da esperti che presenteranno strumenti e attività sperimentate in ambito educativo, sociale o sanitario. I cantieri, che si terranno in sessioni parallele all’interno di diversi locali dell’area ex-Ilva, richiederanno la partecipazione attiva e saranno un’occasione di confronto tra professionisti e apprendisti che condividono l’interesse per gli approcci narrativi.

Chiuderà la giornata una visita al museo narrativo MAGMA (Museo delle arti in ghisa nella Maremma) con l’architetta Barbara Catalani, progettista e attuale assessore alla cultura della città di Follonica.

I lavori di sabato 7 ottobre si apriranno con un omaggio a Jerome Bruner, uno dei protagonisti della psicologia del Novecento, che ha avuto un ruolo determinante nell’affermarsi degli approcci narrativi nel lavoro educativo, sociale, sanitario e anche giuridico. La lezione dedicata al grande psicologo americano sarà tenuta da Andrea Smorti, autore di pioneristici studi sul pensiero narrativo.

La mattina proseguirà con una seconda serie di cantieri di pratiche narrative. Il pomeriggio, alla presentazione delle ricerche seguiranno due lezioni dedicate al rapporto tra narrazione e letteratura, e al ruolo delle storie nella vita delle persone. Paolo Jedlowski, uno dei maggiori sociologi contemporanei, parlerà di “La narrativa fantascientifica e l’immaginario moderno”, mentre Michele Cometa, docente di storia comparata delle culture e di cultura visuale, presenterà i risultati del suo ultimo libro, “Perché le storie ci aiutano a vivere: la letteratura necessaria”, uno studio fondamentale sulla facoltà di narrare storie.

Il convegno si chiuderà con le conclusioni degli organizzatori Federico Batini e Simone Giusti e con l’inaugurazione di una mostra dedicata ai “Libretti di Mal’aria” di Arrigo Bugiani.

 

Per partecipare al convegno è obbligatoria l’iscrizione (gratuita) attraverso il sito www.lestoriesiamonoi.eu. Gli iscritti riceveranno in omaggio il VI Quaderno di lavoro del convegno intitolato Empowerment delle persone e delle comunità (Pensa Multimedia editore).

È possibile partecipare ai pranzi e ricevere la borsa del convegno con una pubblicazione in omaggio diventando soci dell’AISE, l’associazione di insegnanti ed educatori che con i suoi volontari gestisce l’organizzazione delle attività.

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