Fare ricerca: un atto di responsabilità

ottobre 26, 2015
Annachiara Scalera

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Fenomeni complessi e problematici come quello dei Neet e dei dropout richiedono osservazione e studio. Attività di cui il mondo accademico ha la responsabilità di farsi carico, per stimolare la riflessione politica e gettare le fondamenta dei futuri e, quanto mai urgenti progetti operativi. 

Animato da questi propositi, il Convegno “Le storie siamo noi” ha indetto una call di ricerca che ha ricevuto buon seguito. Le ricerche selezionate, valutate secondo il sistema del double-blind peer review, analizzano i fenomeni dei Neet e dei dropout da più prospettive e, nel loro complesso, offrono significativi spunti di riflessione. 

Le ricerche, sia qualitative che quantitative, utilizzano l’approccio narrativo nei suoi molteplici aspetti: dall’analisi dei racconti mediatici e sociali, alla narrazione come puro strumento di indagine. In quest’ultimo caso, la narrazione è usata nelle sue molteplici declinazioni: alcune ricerche fanno ricorso al racconto autobiografico, altre al brainstorming valutativo e altre ancora alla metafora.

Anche le aree sociali indagate sono molteplici: neet, precariato, universitari e adolescenti a rischio dropout, comunità di minori e disabili.

Nel pomeriggio di mercoledì 28 ottobre, non mancheranno certo stimoli su cui confrontarci e discutere.

Qui di seguito il link ai titoli e agli autori delle ricerche selezionate: Programma-Le Storie Siamo noi 2015 

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